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Ripristino Strutturale della Chiesa di Sant'Anna a Reno Centese - Ferrara

Ripristino Strutturale della Chiesa di Sant'Anna a Reno Centese - Ferrara

Architettura Strutturale ha effettuato un intervento di ripristino strutturale per la Chiesa di Sant'Anna a Reno Centese in provincia di Ferrara.

La chiesa di Sant’Anna, sita nel centro della località di Reno Centese fa parte di un complesso che comprende inoltre la Canonica, a essa annessa, e il campanile.

La chiesa costituisce un’architettura minore ed è costituita da impianto longitudinale che si sviluppa attraverso: navata centrale, due navate laterali per lato, abside semicircolare interno con catino e calotta, transetto e una cappella laterale con crociera coperta a cupola.

Il fronte principale di sobrio gusto neoclassico presenta un impaginato costituito da due registri inquadrati da lesene e sormontati da un semplice timpano.

Dalla suddivisione della si può individuare la divisione interna in cinque navate: la parte centrale, contornata da lesene, corrisponde alla navata centrale e le ali, che individuano le navate laterali, sono connesse a quest’ultima con volute in muratura.

In seguito agli eventi sismici del maggio 2012, la chiesa di S. Anna è stata danneggiata riportando un grave quadro fessurativo nelle parti interne e sui prospetti esterni.

In particolare si individuano i seguenti danni e meccanismi generatisi (Linee Guida per la valutazione e riduzione del rischio sismico del patrimonio culturale):

  • Ribaltamento facciata
  • Ribaltamento timpano
  • Lesioni sui prospetti esterni e sulla muratura interna
  • Distacchi interni
  • Lesioni sugli archi della navata centrale, delle navate laterali
  • Lesioni in chiave agli archi del presbiterio
  • Lesione in chiave all’arco della cappella votiva
  • Lesioni sulle volte a botte delle navate laterali e delle volte a vela delle navate laterali
  • Lesioni sulle volte in arellato della navata centrale, del presbiterio e dell’abside
  • Lesioni sulla cupola della cappella votiva
  • Lesioni sulle cornici e sugli stucchi

La Protezione Civile, in seguito ai primi sopralluoghi effettuati subito dopo il sisma, ha predisposto l’esecuzione di puntellature a tubi e giunti sui tre archi maggiormente lesionati: l’arco del presbiterio, l’arco d’entrata alla cappella votiva e un arco della navata laterale.

Individuati i punti deboli ed i possibili cinematismi, analizzando il quadro fessurativo che si è manifestato sulle strutture della chiesa, gli interventi progettati che mirano a risarcire l’effetto del degrado e dei danni provocati dall’evento sismico del maggio 2012 sono i seguenti:

  • Inserimento di tiranti trasversali
  • Consolidamento delle volte a botte e delle volte a vela in mattoni in foglio con rete in fibra di basalto
  • Consolidamento dell’arco tra presbiterio e navata centrale attraverso la tecnica dello scuci-cuci
  • Consolidamento della cupola e delle volte a botte mediante ristilatura dei giunti ed inserimento di cunei in acciaio inox
  • Consolidamento delle volte in arellato attraverso cordoni in rete in fibra di lino
  • Consolidamento della muratura fortemente lesionata mediante tecnica dello scuci-cuci
  • Consolidamento della muratura mediante iniezioni di malta a base di calce
  • Consolidamento delle cornici mediante l’inserimento di barre di fissaggio e stuccatura delle lesioni
  • Sostituzione del presidio antiribaltamento della facciata
  • Irrigidimento e controventamento delle falde di copertura della chiesa
  • Miglioramento delle connessioni tra i vari elementi lignei di copertura

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